Dal 2013 il decreto del fare ha introdotto la possibilità di svolgere un tirocinio teorico-pratico in affiancamento ad un magistrato presso un ufficio giudiziario, della durata di 18 mesi. Praticamente nessuno è escluso. Senza considerare che il sorteggio della prova pratica introduce inevitabilmente un fattore “fortuna” nel concorso, dato che i candidati potrebbero scegliere di non studiare una o due delle tre procedure astrattamente richieste[5] sperando nella buona sorte. Ma quali sono i requisiti minimi per accedervi? La prima modifica della disciplina del concorso in Magistratura consiste in un parziale ritorno al passato, consentendo l’accesso al concorso ai neolaureati in giurisprudenza ma non a tutti: soltanto a coloro che abbiano un voto di laurea pari o superiore a 108/110 e una media di almeno 28/30 negli esami più importanti[1]. «Senza 110 quante possibilità ho di trovare lavoro?». Nella relazione illustrativa si sottolineano giustamente le conseguenti ricadute previdenziali sui neogiudici entrati tardi in magistratura: io però vorrei evidenziare anche, e forse soprattutto, che attualmente, cn la legge attualmente in vigore, rischiamo di perdere molti giovani brillanti neolaureati, potenziali bravissimi magistrati. n. 160 del 2006) un colloquio su una lingua straniera: diventano magistrati coloro che ottengono un giudizio di idoneità nel colloquio sulla lingua straniera prescelta. Inoltre possono inoltrare domanda solo coloro i quali non hanno ancora compiuto i 30 anni. Un suggerimento utile sarebbe quello di modificare e rendere più incisivo il testo dell’art. La Corte dei conti ha indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, a 64 posti di referendario nel ruolo della carriera di magistratura della Corte dei conti. Concorso magistratura: come fare domanda. Quanto a tale proposta di modificare una delle prove dell’esame scritto, sinceramente non riscontro questa impellente esigenza di cambiare il taglio esclusivamente teorico del concorso, che per tanti anni ha prodotto ottimi risultati, selezionando per la magistratura italiana delle menti eccelse. Il diritto europeo ha imposto all’ordinamento italiano il recepimento di un principio: l’illegittimità del voto minimo per i concorsi pubblici. 1, comma 1, del d.lgs. La prova scritta consiste nello svolgimento di tre elaborati, rispettivamente vertenti sul diritto civile, sul diritto penale e sul diritto amministrativo. SOMMARIO: 1. Ciò non toglie che, considerata l’attuale realtà del mercato del lavoro, l’esperienza lavorativa pregressa assume un rilievo maggiore rispetto al proprio percorso di studi. Il contenuto delle prove scritte. Il voto di laurea è una soddisfazione personale, serve come punteggio in alcuni concorsi ma sicuramente non è una garanzia di essere migliori di altri nè può essere un requisito di accesso alla magistratura. Come noto, per svolgere questa professione occorre completare il tirocinio legale, anche detto praticantato, presso lo studio di un avvocato iscritto all’albo da almeno 5 anni, della durata di 18 mesi. Tutti i volumi di preparazione al concorso in Magistratura. – 2. Ad ogni modo un voto di laurea alto amplia le probabilità di accesso al corso post-laurea desiderato. Ovviamente un voto di laurea alto, specie se ottenuto in tempi brevi, costituisce un ottimo biglietto da visita. La proposta di legge delega di riforma dell’ordinamento giudiziario. Pertanto, per chi aspira a svolgere questo stage, il voto e i tempi di laurea sono fondamentali. Credits: Torna alla normativa. Quindi anche in questo ambito si può sostenere che, almeno a volte, il punteggio di laurea passa in secondo piano o può risultare addirittura ininfluente. Quando si rientra nell’ambito di un profilo ricercato, la spunterà il candidato con il curriculum più “convincente”, secondo la personale valutazione di chi si occupa della selezione del personale. Continuando la navigazione del sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies. Proviamo a tracciare delle linee guida con riferimento ai settori coerenti al percorso di studio in questione. Sotto questo punto di vista, l’indicazione nella legge delega di una riduzione della durata della Scuola può senz’altro considerarsi un passo avanti solo se si considera la frequentazione della Scuola come una necessità formale per ottenere il diploma necessario per accedere al concorso in magistratura; da un punto di vista sostanziale però una riduzione della durata delle Scuole non farebbe che aumentare ulteriormente gli spazi delle scuole private. Concorso in magistratura: requisiti di accesso. Nel complesso la riforma appare senz’altro introdurre delle incisive e utili modifiche alla disciplina dell’accesso alla magistratura ordinaria, anche se l’impressione generale è che tali modifiche siano state talvolta proposte senza una reale visione d’insieme e senza una piena ed effettiva conoscenza di tutti gli effettivi problemi che affliggono non solo la giustizia italiana ma anche i tantissimi aspiranti magistrati. Pubblicato da pochi giorni, fa già molto discutere il nuovo bando per l’atteso concorso in magistratura. Mi pare tra le righe di ciò che scrivi che tu faccia implicitamente un'altra equazione, ossia laureato tardi/voto basso= studente svogliato che se la prende col mondo per il proprio insuccesso. Questa preselezione permetterebbe di escludere dai veri e propri scritti tutti coloro che hanno limitate capacità giuridiche, logiche o di scrittura che, come purtroppo dimostra l’esperienza dei concorsi, sono la maggioranza degli aspiranti magistrati, e consentirebbe alla commissione da un lato di elaborare tracce meno specifiche (che inevitabilmente rendono più nozionistico lo studio e accentuano il fattore “fortuna” nella selezione dei candidati) e dall’altro di correggere un numero molto minore di scritti, con conseguenti benefici quanto all’omogeneità dei criteri di correzione. Tale proposta ha ad oggetto non solo la disciplina dell’accesso in magistratura ma si inserisce anche in un più ampio quadro di riforme della giustizia che riguardano anche: 1) una revisione della geografia giudiziaria, attraverso una più razionale distribuzione territoriale delle corti d’appello; 2) una riforma degli illeciti disciplinari e delle incompatibilità dei magistrati; 3) una riforma del sistema delle valutazioni di professionalità e di conferimento degli incarichi; 4) una riforma dei trasferimenti di sede e di funzioni dei magistrati; 5) una riorganizzazione degli uffici del pubblico ministero. Quanto all’ipotizzato intervento di riforma delle scuole di specializzazione per le professioni legali, attualmente disciplinate dall’art. 2 del regolamento sui pubblici concorsi, approvato con d.P.R. Ciò perché quasi sempre sono previsti dei posti limitati e quindi, laddove le domande dovessero essere superiori alle disponibilità, la selezione avverrà in base alle graduatorie, sulla cui formazione il voto di laurea avrà un peso, unitamente agli ulteriori ed eventuali criteri menzionati, in base al singolo bando. Una commissione di studio guidata da Michele Vietti ha di recente predisposto un progetto di riforma dell’ordinamento giudiziario sfociato in  una proposta di legge delega, la cui discussione in Parlamento è imminente. Per partecipare è inoltre richiesto il pagamento di una tassa di concorso di 50,00 euro. “Dovrebbe”, perché sebbene tale principio sia stato anche introdotto dalla legge italiana in materia di accesso al pubblico impiego [2], non sono mancati bandi redatti in aperta violazione di questa regola. Dopo aver selezionato la classe di concorso richiesta, inserire il titolo di studio di accesso Riterrei che lo scritto del concorso in magistratura dovrebbe selezionare coloro che hanno le maggiori capacità critiche, di ragionamento e di buona scrittura, privilegiando la scelta di argomenti non eccessivamente asfittici e circoscritti, i quali esaltano invece uno studio eccessivamente nozionistico e quindi inevitabilmente poco meditato. Per contemperare le avvertite e ragionevoli esigenze[6] da un lato di consentire a tutti i neolaureati di accedere immediatamente al concorso e dall’altro di non caricare la commissione d’esame del compito di correggere una quantità esorbitante di elaborati, che per un verso rende estremamente difficile il mantenimento un metro omogeneo di giudizio per l’intero periodo della correzione degli scritti e per un altro rende inevitabile la suddivisione in sottocommissioni, potrebbe pensarsi, prendendo spunto da quanto effettivamente escogitato dalla Camera dei deputati anni fa per la selezione dei suoi funzionari della carriera direttiva, ad una preselezione aperta a tutti e consistente nello svolgimento di due prove scritte di diritto civile e di diritto penale, senza l’ausilio dei codici, su tematiche ampie e relativamente semplici, con due o al massimo tre ore a disposizione per ciascun elaborato (in modo che non possano essere eccessivamente lunghi da correggere). R.D. [1] Si tratta degli esami di diritto costituzionale, diritto privato, diritto processuale civile, diritto commerciale, diritto penale, diritto processuale penale, diritto del lavoro e diritto amministrativo, Email (obbligatoria se vuoi ricevere le notifiche), Notificami quando viene aggiunto un nuovo commento. I requisiti per accedere al concorso. Concorso in magistratura per 310 posti. ... Requisiti di partecipazione . Anche altri rimedi escogitati in passato, come una preselezione basata sui quiz, a mio avviso giustamente abbandonata, rischiavano di introdurre una selezione basata su un avvilente nozionismo che nulla ha a che fare con le doti che si richiedono ad un bravo magistrato. | Codice Univoco: M5UXCR1 | IBAN: IT 07 G 02008 16202 000102945845 - Swift UNCRITM1590, Supporto legale 100% online per avviare e gestire la tua attivitÃ, Questo sito contribuisce alla audience di, Richiedi una consulenza ai nostri professionisti. La prima modifica della disciplina del concorso in Magistratura consiste in un parziale ritorno al passato, consentendo l’accesso al concorso ai neolaureati in giurisprudenza ma non a tutti: soltanto a coloro che abbiano un voto di laurea pari o superiore a 108/110 e una media di … Come abbiamo già ampiamente accennato, per diventare magistrato ordinario occorre superare un concorso indetto dal Ministero della Giustizia. Stampa 1/2016. Il regolamento disciplinato dal decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, recante “norme sull’accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le modalità di svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di assunzione nei pubblici impieghi”, stabilisce all’articolo 2 (“Requisiti generali”), comma secondo, che le Amministrazioni pubbliche possono disporre singole discipline specifiche per disciplinare l’ammissione a particolari profili professionali di qualifica e/o categ… La prima modifica della disciplina del concorso in Magistratura consiste in un parziale ritorno al passato, consentendo l’accesso al concorso ai neolaureati in giurisprudenza ma non a tutti: soltanto a coloro che abbiano un voto di laurea pari o superiore a 108/110 e una media di … Viceversa, con un punteggio di laurea troppo basso, il proprio curriculum potrebbe essere direttamente cestinato. Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato. [2] La nomina a magistrato ordinario si consegue mediante un concorso per esami bandito con cadenza di norma annuale in relazione ai posti vacanti e a quelli che si renderanno vacanti nel quadriennio successivo, per i quali può essere attivata la procedura di reclutamento. Tuttavia non è preclusa la possibilità di riconoscere un punteggio extra a chi si laurea con un punteggio più alto o a chi ottiene la lode. Un’ultima notazione su quello che potrebbe sembrare apparentemente un dettaglio e che invece dimostra la scarsa considerazione che, più o meno inconsciamente, si ha per coloro che abbiano una conoscenza delle lingue straniere, sicuramente utili, specie in una prospettiva futura, per un giovane magistrato. Venendo alla riforma della disciplina del concorso in magistratura, le modifiche più rilevante sono due: i requisiti per accedere al concorso e i contenuti delle prove scritte. Lo svolgimento di tale tirocinio, del quale vi abbiamo già parlato, è riservato ai migliori laureati in giurisprudenza. 6. Ad ogni modo c’è da dire che anche prima della soppressione di questo limite, i concorsi pubblici che prescrivevano un voto minimo di laurea erano pochi: principalmente era la Banca d’Italia a riservare l’accesso ai laureati con non meno di 105. Condivido pienamente lo spirito della riforma nella parte in cui si sforza di contrastare l’eccessivo innalzamento dell’età media di coloro che superano l’esame. In questa maniera le Scuole verrebbero anche stimolate a puntare al massimo sulla qualità fin dal primo anno, nella speranza che i propri studenti, trovatisi bene, decidano di proseguire i loro studi all’interno della stessa Scuola. Un candidato deve poter ottenere un voto molto alto anche se non è a conoscenza dell’ultima sentenza sul tema oggetto di esame, purché dimostri spirito critico, capacità di orientarsi fra le norme e di sviluppare delle idee ragionevoli, non necessariamente in linea con la giurisprudenza prevalente o la dottrina dominante. [3] Questo il testo della proposta di un nuovo art. Attualmente, scelta confermata con la riforma, è previsto (art. Sebbene non sia pregiudicante, laurearsi con un punteggio di laurea molto basso può, al massimo, essere indicativo sulle concrete probabilità di successo per questo concorso. 1. Il bando di concorso scade in data 6 luglio 2019.. REQUISITI. Requisiti concorso magistratura: voto di laurea. Dopo la laurea, chi intende conseguire un ulteriore titolo, ha un ampio ventaglio di opzioni. 15-10-1925, n. 1860 - Modificazioni al regolamento per il concorso di ammissione in magistratura contenuto nel regio decreto 19 luglio 1924, n. 1218. | © Riproduzione riservata iscrizione ai corsi di laurea presso l ... (e ciascun esame con voto non inferiore a 24/30 o equivalente); conseguire la laurea triennale entro il 31 dicembre 2020; Terminato tale tirocinio, il praticante avvocato deve superare l’esame di abilitazione professionale, consistente in tre prove scritte e un… Temo inoltre che le Scuole di specializzazione e le Università non siano attualmente in grado di fornire agli studenti un’adeguata preparazione per la redazione di una sentenza[4], con il forte rischio di un ulteriore rafforzamento delle scuole provate di preparazione al concorso in magistratura. Il bando prevede di volta in volta i requisiti per poter accedere: la laurea magistrale non è mai sufficiente, titoli alternativi per poter accedere al concorso sono il diploma della scuola di specializzazione, essere già avvocati, aver fatto un dottorato in materie giuridiche e altri per chi già lavora nella PA. «È meglio laurearsi in tempo anche se con un voto basso oppure cerco di metterci un po’ di più pur di uscire con un punteggio di laurea più alto?». La situazione è aggravata anche dalla circostanza che attualmente la selezione per l’accesso alle scuole di specializzazione per le professioni legali è di fatto praticamente nulla, dato che i posti messi a concorso sono superiori al numero delle richieste e che non sono indicati criteri, nemmeno in linea di massima, per la selezione dei candidati, di modo ché le commissioni incaricate possono decidere di promuovere anche coloro che, per ipotesi, abbiano errato tutte le risposte (si tratta in questo caso di una selezione a quiz, organizzata a livello nazionale con correzione centralizzata dei moduli a lettura ottica consegnati ai candidati). Concordo sui requisiti che hai citato per presentarsi bene sul mercato del lavoro, meno sulla tesi di laurea se non in certe realtà. Ciò significa che per accedervi è richiesto non solo il possesso del titolo di laurea in giurisprudenza ma anche un’ulteriore abilitazione o titolo (quali, ad esempio, l’abilitazione per l’avvocatura, l’aver completato con esito positivo il tirocinio presso gli uffici giudiziari introdotto dal decreto del fare, l’aver conseguito il diploma presso una Sspl, ecc.). Clicca il pulsante per accettare i ns. 3. Nuovo concorso magistratura 2017: bando, date delle prove e requisiti di accesso. b) ridurre la durata delle scuole di specializzazione di cui all’articolo 16 del decreto legislativo 17 novembre 1997, n. 398 sino ad un massimo di 18 mesi e, conseguentemente, ridefinire i modelli didattici di formazione, stabilendo che devono contenere corsi sia di tipo pratico che teorico e prevedendo la piena autonomia didattica delle scuole, salva l’omogeneità dell’insegnamento nelle materie oggetto di prova scritta del concorso per l’accesso in magistratura; 1, comma 3, del d.lgs. Del resto in Francia la selezione dei magistrati avviene per entrare all’École nationale de la Magistrature (Scuola nazionale della Magistratura), e quindi prima, non dopo la Scuola, come invece avviene da noi. 2. Al concorso sono ammessi altresì, anche se privi dei requisiti di cui al comma 1 [ossia i dipendenti dello Stato laureati in giurisprudenza e con almeno 5 anni di servizio, i ricercatori o professori universitari, coloro che possiedono il diploma della scuola di specializzazione per le professioni legali o coloro che hanno frequentato uno stage formativo di almeno 18 mesi presso un ufficio giudiziario; con la riforma non sono invece più sufficienti il titolo di avvocato o il titolo di dottore in ricerca in materie giuridiche: mentre quanto al titolo di avvocato purtroppo, a seguito del sostanziale svuotamento dell’esame di abilitazione – e conseguentemente dell’art. n. 160 del 2006. Quello prima del concorso invece, sempre a mio sommesso avviso, è soprattutto il tempo dello studio, della riflessione teorica, che richiede tempo per sedimentare le idee e consentire i collegamenti, tempo che purtroppo, quando si entra nel mondo del lavoro, viene inevitabilmente ad essere sempre più carente. Oggi quindi si può sostenere che il punteggio di laurea non costituisce più un freno per l’accesso ai concorsi pubblici. Per chi ambisce a diventare avvocato, il punteggio di laurea si traduce principalmente in un mero numero. n. 160 del 2006[2], prevedendo che debba svolgersi tutti gli anni uno scritto i primi giorni di luglio; che possano accedervi tutti coloro che prima di tali scritti siano in possesso del diploma della scuola di specializzazione o degli altri requisiti richiesti dalla legge e che i posti messi a concorso siano non solo tutti quelli scoperti ma anche quelli relativi ai Magistrati che sicuramente andranno in pensione nei successivi due anni, in modo da riuscire a garantire tendenzialmente l’obiettivo del pieno organico nella magistratura, che è uno dei problemi che maggiormente affligge e danneggia la giustizia italiana, soprattutto perché, come ampiamente risaputo, le maggiori scoperture riguardano i posti meno ambiti e dove invece più vi sarebbe bisogno di magistrati. Tra i più spendibili in ambito lavorativo vi sono i master (di I° e II° livello, universitari e non), i corsi di perfezionamento, i dottorati di ricerca. [6] Si legge infatti nella relazione illustrativa: la riflessione della Commissione ha preso le mosse dall’analisi di problemi emergenti dall’applicazione dell’attuale disciplina dell’accesso in magistratura: 1) quello relativo all’eccessivo innalzamento dell’età media di coloro che superano l’esame… 2) quello relativo alle difficoltà incontrate, da parte dell’Amministrazione, per l’organizzazione delle prove d’esame, nella gestione di un sempre crescente numero di candidati, e da parte delle commissioni d’esami, per l’allungamento dei tempi necessari per la correzione degli elaborati scritti. Oppure iscriviti alla nostra newsletter per rimanere sempre aggiornato. 7-bis. L’introduzione di una prova pratica di redazione di una sentenza a scapito di una prova teorica, rischia di apparire solo l’indice (come lo era stata la disastrosa introduzione della prova preselettiva a quiz) di una ricerca della modernità a tutti i costi e di una certa acritica soggezione a modelli giuridici anglosassoni di common law che privilegiano la pratica rispetto alla teoria nei cui confronti la cultura giuridica romanistica e italiana ha davvero poco da invidiare. Al concorso per il ruolo di Magistrato Militare possono partecipare i magistrati ordinari in servizio, nominati a seguito di concorso per esame, in possesso dei seguenti requisiti: – non aver superato il 40° anno di età, salve elevazioni previste dall’ordinamento; – cittadinanza italiana; 4. 29 . [7] Dovrebbe altresì essere attribuita al candidato la facoltà di dimostrare la conoscenza di ulteriori lingue straniere, con conseguente possibilità per la commissione di innalzare il voto. Il concorso viene bandito sulla base di linee programmatiche del Ministero di Giustizia, d’intesa con il Consiglio Superiore della Magistratura, organo di Autogoverno della Magistratura. Per poter presentare la domanda di partecipazione al concorso in magistratura occorre essere in possesso dei requisiti previsti dal bando di concorso, che viene pubblicato sulla gazzetta ufficiale della repubblica, IV serie speciale concorsi. Ai fini dello svolgimento del praticantato o dell’iscrizione all’esame di abilitazione, il proprio punteggio di laurea non assume rilevanza: tutti coloro i quali hanno una laurea in giurisprudenza possono infatti accedervi. Alcuni cookies potrebbero già essere attivi. È vero che molto dipende dal voto di laurea? Leggi come poter gestire i ns. 2, comma 1-bis del d.lgs. Per l'accesso a profili professionali di ottava qualifica funzionale è richiesto il solo diploma di laurea. Oggi infatti, per quei giovani brillanti neolaureati, il concorso in magistratura non è più appetibile come un tempo, perché all’allungamento dei tempi dovuto al fatto di dover obbligatoriamente frequentare una scuola di specializzazione o uno stage formativo si aggiunge la quasi assoluta incertezza sui tempi successivi: il bando del concorso in magistratura non è coordinato con la fine della scuola e i requisiti per partecipare al concorso devono essere posseduti al momento della scadenza del bando e non al momento degli scritti. I requisiti prescritti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito nel bando di concorso per la presentazione della domanda di ammissione. I contenuti delle prove scritte. Sempre con riferimento ai requisiti un dato di sicura rilevanza presente nella riforma, per l’indubbia portata innovatrice, sta nella previsione dell’introduzione di un nuovo comma all’interno dell’art. La carriera notarile presenta analogie con quella d’avvocato, almeno per quel che concerne il “non” peso del proprio voto di laurea. – 4 Qualche suggerimento. L’esperienza infatti insegna che molto spesso lacune in un aspirante magistrato che hanno determinato voti non particolarmente brillanti all’Università non vengono colmate mediante la Scuola, e questo non per particolari carenze delle Scuole sesse, ma semplicemente perché spesso si tratta di lacune dei neolaureati per così dire “strutturali”, che cioè si trascinano dalla scuola dell’obbligo e dalle scuole superiori, e che si manifestano, prima che in carenze giuridiche, in gravi difficoltà nell’esprimere il pensiero in maniera corretta, sia da un punto di vista grammaticale che dell’organizzazione del pensiero (forse non del tutto irragionevolmente in passato l’accesso alla facoltà di giurisprudenza era consentito solo a coloro che avevano conseguito la maturità classica). "La Legge per Tutti" è una testata giornalistica fondata dall'avv. Tale percorso consente una serie di vantaggi, fra i quali: accesso al concorso in magistratura, possibilità di accedere ad una borsa di studio mensile del valore di 400 euro, riduzione di un anno della durata della pratica forense, della pratica notarile o della Sspl, titolo di preferenza nei concorsi pubblici. Una volta in possesso dei requisiti per competere, non sono previste limitazioni o benefici in base al proprio punteggio di laurea: tutti partono da zero. La peculiarità delle funzioni proprie della qualifica cui si riferisce la selezione concorsuale e la possibilità per la Banca d'Italia (oltre che per le amministrazioni statali) di introdurre, nei singoli bandi di concorso, ulteriori e diversi requisiti rispetto al voto di laurea, rende legittima la previsione di un voto minimo di laurea per l'accesso al concorso. Rispondiamo ad una lettrice di Money.it che ci chiede: “Salve, Vi contatto per sapere di più sul concorso di cui sono venuta a sapere, ossia per Dirigenti SNA 2020. Questo ampliamento delle discipline potrebbe apparentemente essere considerata una novità positiva: tuttavia è evidente che la quantità non può che andare inevitabilmente a scapito della qualità; inoltre le procedure difficilmente possono essere realmente comprese e fatte proprie senza la pratica sul campo di cui ho già parlato. Talvolta, negli annunci per la ricerca di nuovi praticanti presso studi legali più importanti o presso l’ufficio legale di enti pubblici, possono essere indicati dei punteggi minimi di laurea come “filtro” alle candidature. È chiaro che, trattandosi di uno dei concorsi pubblici italiani più complicati, ambire a questa carriera richiede una conoscenza molto approfondita del diritto. 7. La domanda di partecipazione si inoltra tramite il sito www.giustizia.it, con un proprio account personale in cui sarà necessario registrarsi I dottori in giurisprudenza, aspiranti giudici, dovranno semplicemente munirsi dell’ulteriore titolo richiesto per accedere a questo specifico concorso. Bandi di concorso pre-laurea; Bandi di concorso post-laurea triennale; Borse di studio; ... Requisiti. Si pensi poi che le Università hanno  il massimo interesse ad ammettere tutti coloro che fanno domanda, perché pagano una sostanziosa retta alle Università stesse. Chi invece punta sugli annunci di lavoro presso aziende o privati dovrà fare i conti con la naturale “legge del mercato”. Il Governo, al fine di qualificare e definire il percorso formativo post universitario delle scuole di specializzazione di cui all’articolo 16 del decreto legislativo 17 novembre 1997, n. 398, quale canale di accesso al concorso per magistrato ordinario, è delegato ad adottare, entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, uno o più decreti legislativi per la modifica della predetta disciplina, nel rispetto dei seguenti princìpi e criteri direttivi:

Formazione Brasile Mondiali 1982, Scudetto Lazio 1974, Lavatrice Puzza Rimedi Naturali, Affermazioni Positive Angeli, Pagamento Contributi Inps, Piccolo Levriero Italiano Allevamento Umbria, Nomi Dei Papi In Ordine Alfabetico,

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