min.-5 °C temp. Gita al rifugio Margherita tra gli stupendi ambienti del gruppo monte Rosa e dei suoi 4000. Infinite sono le ripetizioni che vengono compiute delle numerose vie aperte come pure l’esplorazione dell’Eiger che sembra non essere ancora terminata! "Vivere la montagna" da lui fondata. I nomi dei punti cruciali della parete, la Traversata Hinterstoisser, il Budello di ghiaccio, il Bivacco della morte, il Ragno Bianco, sono familiari sia agli alpinisti attivi sia agli appassionati seduti davanti al caminetto, da Tokyo a Buenos Aires. Tornare indietro sarebbe una grossa perdita di tempo. Fessura friabile e poi la facile “traversata degli Dei”. da oltre 30 anni compie escursioni e trekking in Ticino. Per due anni, il corpo di uno scalatore italiano è rimasto appeso alla corda, irraggiungibile, ma visibile ai curiosi piú in basso, alternativamente sigillato nella guaina di ghiaccio della parete e in balia dei venti d’estate. Dal bordo di quel nevaio sgorgava un’altra potente cascata che si divideva in tre rami, descrivendo un arco di un centinaio di metri, e piombava in basso sulle rocce all’inizio del Terzo nevaio. Nel luglio del 1963 giunge Walter Bonatti, solo. Il ghiaccio era migliore di quanto ricordassi e la progressione, a parte le solite scariche che ci sfioravano provenienti dal Ragno, ci consentì di raggiungere in tempi abbastanza rapidi le rocce che portano al cosiddetto (e non a caso) 'bivacco della morte". Questa galleria ha avuto un ruolo importante per la storia dell’Eiger. Vörg, che lo vede da presso, scorge a un tratto delle macchie scure piú avanti. Ma io vivo, e ciò mi sembra un miracolo. Presidente e fondatore dell'Associazione Ridiamo per il nostro abbigliamento. In alto, grosso modo all’altezza della Traversata degli dei, la parete era nascosta da un tetto di nuvole grigie, ma il nero sfregio diagonale della Rampa e il nevaio alla sua sommità erano ancora visibili. “Nel momento che ci avviciniamo alla Rout Fluth, sentiamo delle detonazioni che risuonano al di sopra delle nostre teste e alcuni blocchi passano alla nostra sinistra rombando e si schiantano una cinquantina di metri piú in basso con rumore di tuono; il pulviscolo giunge fino a noi, emanando odore di zolfo. “La neve è ora molto bagnata e anche i nostri indumenti sono fradici. temp. Poco dopo non c’é piú tempo di contare… il fulmine che si è scaricato nelle nostre vicinanze ci scorre lungo il corpo. Senza dubbio appartenevano a coloro che hanno lasciato la loro vita per l’inutile conquista di questo mondo di roccia. Il solo menzionarli è sufficiente a far tremare i polsi di qualunque scalatore. I ghiaccioli e la grandine accumulatasi intorno a noi formano come un vallo fino all’altezza dell’anca. Thomas Ulrich li filma sulla loro strada incerta, un’affascinante viaggio nel tempo che finisce il 18 agosto 2002 sulla vetta del Eiger. Amazon.in - Buy Eiger Obsession: Facing The Mountain That Killed My Father book online at best prices in India on Amazon.in. Per consolarmi di una vacanza saltata all'ultimo momento che avrebbe dovuto vedermi nel Tirolo austriaco ho acquistato alcuni libri sulle scalate dedicati alla storia dell'Eiger, la più ambita e pericolosa delle vette alpine (non ha caso alcuni dei suoi celebri passaggi si chiamano "traversata degli Dei" e "bivacco della morte"). Via Ernesto Lugaro n. 15 - 00126 Torino - P.I. SCAN-TELE-01180394 I had gotten used to seeing the Eiger from Grindelwald or the Kleine Scheidegg, from where it presents its awesome North Face and gives an air of solidity and might that plays up to its fearsome reputation. I primi uomini che escono dalla parete nord quasi precipitano dall’altra parte, oltre la cornice sommitale! Sapevo esattamente che mancavano 600 metri al bivacco seguente. Nel curriculum vitae compilato di proprio pugno, Harrer specifica di far già parte delle SA, la seconda organizzazione terroristica di Hitler. “Ma chi sa che siamo qui”? Intanto s’è messo a nevicare e noi ci stringiamo uno addosso all’altro nell’illusione di trasmetterci un po’ di calore. Svizzera, Oberland Bernese. Da quel famigerato punto (non peraltro rinomato come “il bivacco della morte”) hanno inizio i tiri di corda che contegono le reali difficoltà tecniche della … «Recuperarono il cadavere il 9 luglio ’59, dopo essere stato l’attrazione svizzera». È una delle piú alti pareti calcaree delle Alpi dalla struttura geologica molto semplice; formata da una forte sequenza di strati sedimentari depositatisi in un antico mare nel periodo giurassico. (www.salvaterra.biz). Genealogy for Rivka Golda Eiger/ Eger (Eiger) (1870 - d.) family tree on Geni, with over 200 million profiles of ancestors and living relatives. Toni Kurtz trascorrerà due giorni e una notte invocando aiuto, appeso a quella corda; morirà di sfinimento a circa due metri dalla corda che avrebbe potuto salvarlo ma che era impossibile da raggiungere. Con il tempo si è formata un’enorme spaccatura che ha tagliato di netto l’intera serie di strati, generando la temibile e impressionante parete nord. Il “Bivacco della morte” e poi il terzo nevaio, il piú breve ma il piú ripido dei tre. Il fascino di questa montagna, denominata “Orco” mangiatore di uomini, è dovuto maggiormente al suo aspetto terrificante e al fatto che la sua massa è costituita interamente da calcari in gran parte friabili, che spesso si spaccano in piccole scaglie. Gli spettatori del dramma dell’Eiger criticarono dagli spalti l’uomo che ha scalato per primo il pilastro sudovest del Dru, la parete est del Gran Capucin, lo sperone Walker in inverno! Tratto da: “Il silenzio del vento” di Jon Krakauer che ha tentato la salita senza arrivare in vetta a causa del cattivo tempo. uno dei link presenti nel testo, Consigli.it riceve una commissione Mesto anniversario quello del 9 luglio, per chi ama la Montagna. La parete nord dell’Eiger, con il tracciato della Diretta all’Eiger, alias Diretta Harlin, ED+, 1800 m. Sono indicati 1) La stazione Eigerwand 2) Il Ferro da Stiro 3) Il Bivacco della Morte 4) Il Pilastro Centrale 5) Il Ragno 6) la Mosca 7) La Headwall. UDINE. Stefan Siegrist (29 anni) e Michal Pitelka (41 anni) osano provare a salire con vecchie scarpe e ramponi, corde e chiodi. Incontriamo i primi segni del passaggio dell’uomo; un cappello strappato, vecchi abiti a brandelli. nell'agosto del 1962 Armando Aste e Franco Solina vanno all'Eiger;sono i due più forti dolomitisti in circolazione,abituati a stare in parete giorni e giorni e pronti a durissimi bivacchi.Alla Kleine Sheidegg,il trenino sotto l'Eiger,c'è Pierlorenzo Acquistapace,dei ragni di Lecco.Il Canelà così Acquistapace è conosciuto nella comunità alpinistica lecchese-è li da quasi due settimane.Il tempo continua a essere … Siamo, infatti, sulla Direttissima… Ormai é buio e proseguire è impossibile. Quanti sono caduti, sono stati trovati, a volte a distanza di anni, disseccati e smembrati. Nonostante questo fatto, è una delle montagne piú famose e conosciute del mondo. Sulla Nord dell'EIGER ci sono solo 2 PUNTI-CHIAVE . Tutto il resto si scarica in due gigantesche cascate alla nostra destra e alla nostra sinistra. Riprendo a salire e, a fatica, riesco a dire al mio socio di tirare. Tahun 1936, setahun setelah kematian Karl Mehringer dan Max Sedlmeyer di Eiger North Face, sepuluh orang pendaki Jerman--Austria kembali datang ke Gri Se non avessimo commesso quell’errore, saremmo stati sulla via del ritorno ed invece… siamo forse duecento metri oltre il Ragno e dobbiamo bivaccare ed accontentarci del piccolo gradino che l’Eiger ci offre. Le impressioni di alcuni grandi nomi della montagna sulla Parete Nord dell’Eiger: Al “bivacco della morte “ (alias parte alta del ferro da stiro), tra un tea caldo ed un panino al prosciutto, finalmente si chiaccherò. Dopo la tragedia del 1936, la stampa si scatena, parlando di Mordwand, “parete assassina”: in autunno il governo di Berna ne vieta la salita. max.-1 °C suffels 25 km/h radiaziun globala 0 W/m^2 umiditad 80 % pressiun da l'aria 1020 hPa probabilitad da precipitaziuns È il modo in cui l’Eigerwand si fa sentire, mentre, tutt’attorno, i pastori di Alpiglen suonano melodie con corni e trombe. Sul secondo foglio si può leggere: Heinrich Harrer, nato il 6 luglio 1912 e più sotto: Unità SS, numero di matricola 73896. Non vorremmo fare un altro bivacco! Ogni volta che viene fatto un acquisto attraverso Il 21 giugno 1938 un’altra tragedia: i vicentini Mario Menti e Bartolo Sandri, due tra i migliori arrampicatori del Veneto, salgono l’itinerario di Sedlmayer e Mehringer. Cominciò sabato 3 agosto, prima che la notte svanisse nel giorno; ebbe termine lunedì 12, all’indomani del drammatico salvataggio di un uomo dalla parete. ... La pausa di mezzogiorno trascorre al "bivacco della morte", dove i quattro cementano l’unione definitivamente. Un terribile temporale li strappa letteralmente dalla parete la sera del primo giorno di ascensione, uccidendoli. Tale parete ha anche il privilegio di essere visibile interamente da Grindelwald e da Kleine Scheidegg le località turistiche intorno al gruppo della Junfrau; perciò, tutti i tentativi di salita, le glorie e le tragedie sono state seguite da cannocchiali e occhi curiosi in ogni momento del loro svolgersi. Il 17 Agosto 2002 gli alpinisti attaccano la parete attrezzati come i primi conquistatori. Gli eventi epici che si sono svolti sulla Nordwand sono stati cementati nell’inconscio collettivo del mondo intero dai particolari raccapriccianti di piú di duemila articoli di giornali e riviste. La fretta ci porta ad uscire dal grosso insetto e salire verticalmente. M’arrischio a lasciare la presa e infilare rapidamente un guanto. Prognosas. La voglia di scendere sarebbe molta ma col buio ci sentiamo un po’ smarriti, perciò decidiamo di aspettare il mattino. Un gigantesco tunnel permette al treno di attraversare l’intera Eigerwand. Quest’ultima è in corrispondenza della “Stazione dell’Eiger” in cui i treni s’incrociano, i viaggiatori possono scendere e, attraverso le finestre munite di solide sbarre, guardare la parete. È incredibile quanto un uomo riesca a resistere a quell’orribile pressione! che hanno il titolo di BIVACCO, e sono : IL BIVACCO DELLA MORTE = DEATH BIVOUAC. Una formula valida potrebbe essere passare la notte all’Eigergletscher iniziando la via all’alba, bivaccare al bivacco della morte per uscire e scendere il secondo giorno. Il rigagnolo si è terribilmente ingrossato e mi trovo fradicio ed infreddolito ed anche i piedi sono in due pozze d’acqua. Al bivacco della morte facciamo un’altra pausa, mangiamo il panino che ci eravamo preparati la mattina, ancora un sorso d’acqua e si riparte per la rampa. Il nostro voler salir leggeri ci ha indotti a portare solo una mezza corda e di soli 45 metri. Non riusciamo proprio ad alzarci, siamo inchiodati. I titoli di testa dei giornali italiani proclamano: Bonatti sulla Nord dell’Eiger, solo! Sono fermo all’ultima sosta e gli schizzi di un rigagnolo che scende davanti a me inizia a bagnarmi. “La mattina bello, peggioramento nel pomeriggio!” Ci guardiamo e… “Dai, dai, con tutti i chilometri che abbiamo fatto… almeno proviamo… andiamo almeno un pezzo in su a dare un’occhiata…” Verso le nove siamo all’attacco e cominciamo a salire scherzando su questo “mucchio di sassi”. Ai suoi piedi giacciono i suoi detriti: ghiaioni immensi. Da quel momento, il luogo del ritrovamento di uno di loro, sulla cresta del ferro da stiro al margine del terzo nevaio, prende il nome di “bivacco della morte”. Il nevaio sale verticalmente fino alla roccia, coperta da un fitto e insidioso manto di neve fresca. Poco dopo, come quei turisti che a volte ci troviamo a prendere in giro perché fermi a fare picnic sul ciglio della strada, anche noi entriamo a far parte di quella categoria. Piangere o strillare non servirebbe a nulla. E con la massima tranquillità esprime questo profondo pensiero: “Nessuna montagna vale la vita di un uomo”. Firmato un accordo con un giornalista olandese, il 9 luglio del ‘59 il corpo di Stefano Longhi veniva recuperato dalla Nord dell’Eiger, da 23 guide elvetiche. Mi pare già di vederci cadere lungo tutta la via percorsa: prima lo scivolo lungo il braccio sinistro del ragno, poi un volo di 300 metri, di nuovo giù lungo il secondo nevaio e infine un altro salto fino al colatoio della base dove ci saremmo sfracellati definitivamente. Autore di numerose pubblicazioni sulla montagna ticinese. Di Ermanno Salvaterra, guida alpina dal 1979 IL BIVACCO CORTI = CORTI BIVOUAC. Siamo convinti che oltre quel punto si possa proseguire piú agevolmente verso la cima. Se ciò fosse successo, dubito che noi altri due saremmo riusciti a tenerli. vivere la montagna. Free delivery on qualified orders. Alle dodici decidiamo di desistere ed iniziare a scendere. Ueli Steck, the “Swiss Machine,” has yet again broken the record for a solo speed ascent of the North Face of the Eiger. Joe e Ray, a causa delle cattive condizioni del tempo, rinunciarono a salire e scesero immediatamente. Nel 1912 fu inaugurata una linea ferroviaria che conduce alla Jungfraujoch, a 3’400 metri. Nel 1935 la salita alla vetta della Nord dell’Eiger fu tentata da un'altra cordata tedesca, composta da Max Sedlmayr e Karl Mehringer. Il tempo è bello, ma non sappiamo niente delle previsioni e cosí, arrivati alla fermata insieme ai primi turisti giapponesi che ci guardano incuriositi, incontriamo una guida a cui chiediamo la meteo. In un atto di vendita di un terreno, datato 24 luglio 1252, si legge: “ad montem qui nominatur Egere”. Hermann Buhl dopo che ha raggiunto la vetta nel 1952 con altri otto alpinisti tra cui Rebuffat. È morto assiderato. La parete affascina i tre amici di Interlaken: il fotografo e cameraman Thomas Ulrich e i due professionisti della montagna Stefan Siegrist e Michal Pitelka. Con la sua celebre traversata, Hinterstoisser è il primo a trovare la chiave della salita, ma quando tutti hanno l’hanno effettuata, ritira la corda, rendendo impossibile il ritorno. Inutile a dirsi, tutto ciò rende la Parete Nord dell’Eiger una delle scalate piú ambite al mondo”. Il 18 luglio del 1936, i tedeschi Andreas Hinterstoisser e Toni Kurtz insieme agli austriaci Edi Rainer e Willi Angerer salgono la parete in due cordate distinte. L’intera parete si era trasformata in un diluvio di pietre, grandine, piccole colate di neve e cascate d’acqua. Ora ci aspettano i lunghi nevai. Vogliono provare l’emozione di capire come è stata la prima conquista dell’Eiger. Grande accusatore, l'alpinista carinziano Heinrich Harrer interpretato sullo schermo da un ossigenato Brad Pitt in Sette anni in Tibet. The Eiger is a 3,967-metre (13,015 ft) mountain of the Bernese Alps, overlooking Grindelwald and Lauterbrunnen in the Bernese Oberland of Switzerland. Non ci scrolliamo la neve di dosso nell’illusione che ci possa dare un po’ di calore. 3818 Grindelwald La sveglia non è nemmeno presto perché il primo treno sale alle ore 7.30. Due alpinisti soccorsi in elicottero sulla cresta della Croda Cimoliana, L'impresa sull'Annapurna, Nives e Romano alla base: "Discesa difficilissima", Nives Meroi e Romano Benet, da Tarvisio ai tetti del mondo: è friulana la prima coppia salita su tutti gli Ottomila, Sessanta anziani positivi a “La Quiete”: allestito un reparto Covid. Hanno vinto la terribile parete Nord dell’Eiger ponendo fine al mito di “vetta impossibile”. Il 21 agosto 1935, Max Sedlmayer e Karl Mehringer salgono per la via diretta, ma muoiono congelati il 25 agosto dopo diversi giorni di cattivo tempo. La parete è livellata dalla neve, che continua a cadere incessantemente. Un tiro di misto delicato ci porta nei pressi del “bivacco della morte”, dove tante tragedie si sono consumate, e dove ora vi sono 5 spit per le cordate che bivaccano!!! temp. Scopri The Eiger Obsession: Facing the Mountain That Killed My Father di John Harlin: spedizione gratuita per i clienti Prime e per ordini a partire da 29€ spediti da Amazon. Informazioni: Grindelwald Tourismus Tratto da: “Parete Nord” di Heinrich Harrer uno dei quattro che ha vinto la Parete Nord dell’Eiger il 24 luglio del 1938. L’Eco del Silenzio è un documentario che racconta i fatti di una famosa tragedia in montagna. I corpi dei due tedeschi vennero trovati soltanto il 22 settembre 1961, sul bordo del canalone che sbocca sul nevaio del versante ovest. senza alcuna variazione del prezzo finale. Fa caldo e il cielo si sta coprendo mentre superiamo le lunghezze sulla “rampa”. Macché. Inoltre la sua parete è continuamente attraversata da scariche di massi, neve, ghiaccio e cascate d’acqua; è martoriata dalle slavine col brutto tempo e dalla caduta di pietre appena fa caldo. This is a view of the Eiger, taken from a meadow a little way below the Grosse Scheidegg. Alla fine del 2003, sull’Eiger, sono morti circa 60 alpinisti. Così i primi morti in parete (Sedlmayer e Mehringer, scomparsi nel 1935, dopo tre giorni nella bufera, quando erano a quota 3200: da allora quel punto si chiama "bivacco della morte" e la parete anche Mördwand, parete assassina), attirarono gli aspiranti primi salitori, invece di allontanarli. People Projects Discussions Surnames La mano nuda con la quale sono aggrappato alla piccozza è diventata completamente bianca per lo sfregamento del ghiaccio. Tratto da: “I tre ultimi problemi delle Alpi” di Anderl Heckmair, uno dei quattro che ha vinto la Parete Nord dell’Eiger il 24 luglio del 1938. I testi e le immagini di questo sito sono protetti dalle leggi svizzere ed internazionali sul diritto d'autore. 03:00-5 °C 0.0 h <1 mm ø 15 km/h. Tutti gli puntarono gli occhi addosso, tutti restarono delusi. Da qui in poi procediamo a tiri di corda, perchè le difficoltà renderebbero la salita in conserva troppo pericolosa – inoltre nella rampa ci sono tutte le soste. I movimenti piú difficili in qualunque scalata sono quelli mentali, la ginnastica psicologica che tiene il terrore sotto controllo, e la cupa aura dell’Eiger è abbastanza paurosa da minare la calma di chiunque. Non esiste altra montagna al mondo che eserciti un’attrazione paragonabile a quella dell’Eiger, una “parete della morte” dove il ghiaccio e la tempesta nei decenni hanno avuto ragione di schiere di ardimentosi, ma migliaia di altri hanno sperimentato la gioia della vetta. Sessant’anni fa la tragedia dell’Eiger: Corti e l’odissea sulla parete nord. Quando lo raggiungo, anche lui capisce che la mia situazione non è delle migliori. “Chissà perché ci sono un sacco di lunghi rettilinei nonostante la Svizzera sia cosí piccola?” Sono in macchina con il mio socio Maurizio Giarolli e stiamo andando a Grindelwald. Lo stesso Reinhold Messner insieme a Peter Habeler, il 15 agosto 1974, percorre la classica “via Heckmair” in 10 ore; stabilendo ancora oggi il record assoluto in cordata. Eppure, quanti uomini sono morti per conquistarla”! Ora siamo riuniti tutti e sei sul ferro da stiro al famigerato «bivacco della morte» davanti a noi il «terzo nevaio» si presenta in tutta la sua imponenza. “Il problema della scalata della Parete Nord dell’Eiger è che, oltre a salire 1’800 metri verticali di pietra calcarea friabile e di ghiaccio nero, l’alpinista deve abbattere anche alcuni miti formidabili. Stretta amicizia con un collega berlinese, un bel mattino il mio fax sputa fuori tre fogli che fanno parte del Nazi-Akte, il dossier di Harrer desegregato dagli americani con il materiale requisito ai tedeschi dopo il ‘45. Non è forse il profumo delle grandi battaglie? A poco a poco ritorna la luce, la pressione diminuisce. Il corpo di Longhi, alpinista lecchese morto nel tentativo di effettuare la prima salita italiana della parete, era stato lasciato penzolare in fondo alle sue corde per due anni, diventando una macabra attrazione per torme di turisti che facevano la fila dietro i telescopi a monetine noleggiati dagli albergatori di quel civilissimo Paese. Mai in vita mia avevo visto una montagna cambiare aspetto così repentinamente. Allora proseguiamo anche se questa linea è decisamente piú ripida e difficile. Si deve ritrovare il vecchio materiale in buone condizioni e si deve entrare nello spirito dell’avventura ricercando le vecchie storie. Torna indietro perché gli sembra l’unica cosa sensata da fare. +41 0 33 854 12 12 min.-2 °C temp. Grosso sbaglio! Dopo il ritrovamento dei corpi dei due giovani tedeschi sul versante Ovest nel 1961, fatto che scagionava Corti dal più grave dei sospetti, tutti si aspettavano che il maestro e confidente del Dalai Lama, si ravvedesse e tornasse sui suoi passi. “La tragedia che si svolse sulla Nord dell’Eiger nel 1957 fu, dall’inizio alla tragica conclusione, una vicenda piena di enigmi e misteri. La tragedia del 1957 È mezzanotte quando siamo sulle comode cenge al termine della traversata Hinterstoisser. Unici posti comodi sono il bivacco della morte e un nevaietto sopra la fessura friabile, è comunque possibile fermarsi altrove. La situazione non è molto allegra, ma siamo ancora vivi. A fatica riusciamo ad appoggiare il sedere. Guida escursionistica di montagna. max.-4 °C suffels 30 km/h radiaziun globala 0 W/m^2 umiditad 75 % pressiun da l'aria 1019 hPa probabilitad da precipitaziuns Read Eiger Obsession: Facing The Mountain That Killed My Father book reviews & author details and more at Amazon.in. È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale. Tratto da: “Parete Nord” di Heinrich Harrer. E nel 2021 rette più care di 50 cent al giorno, Il governo ha deciso: zona arancione nel fine settimana, vietati gli spostamenti fra regioni fino al 15, In Fvg arrivate nuove dosi del vaccino. Harrer si era rifiutato sdegnosamente di riconoscere i suoi pregiudizi, dando il la a un battage pubblicitario senza precedenti. Al bivacco della morte facciamo un’altra pausa, mangiamo il panino che ci eravamo preparati la mattina, ancora un sorso d’acqua e si riparte per la rampa. 01578251009 - Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento di GEDI Gruppo Editoriale S.p.A. Da quel momento, il luogo del ritrovamento di uno di loro, sulla cresta del ferro da stiro al margine del terzo nevaio, prende il nome di “bivacco della morte”. Thomas Bubendorfer di origine austriaca, il 27 luglio 1983, compie in solitaria la salita “via Heckmair” in 4 ore e 50 minuti; ancora oggi un record imbattuto. E a Greta dico: urlare non aiuta", Le migliori offerte Amazon: tecnologia a prezzi scontatissimi, Smartwatch Uwatch GT Premium - Impermeabile Fitness - € 39,99 (-10 euro), Le offerte sui prodotti per casa e cucina che usi ogni giorno, Dash Pods All in One - Formato Convenienza. Buongiorno a tutti, Algudnei ricomincia le attività del 2017 con il botto. Quell’anno persero la vita il tedesco Günther Nothdurf, un rocciatore di grandissima classe di cui perfino Hermann Buhl parla delle sue imprese con ammirazione; l’altro tedesco Franz Mayer e il lecchese Stefano Longhi il cui corpo resterà appeso in parete per due anni come macabro monito. Dopo un paio di tiri capiamo che siamo fuori via.

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